17/5/19 - Disponibile per la consultazione la nuova edizione del Teleradiofax - periodico di Aeranti-Corallo - n. 10/2019 del 17 maggio

News Aeranti-Corallo

TELERADIO

Disponibile il numero 10/2019 del TeleRadioFax, periodico di Aeranti-Corallo.

 

In questo numero:


• Il Consiglio di Stato respinge l'appello avverso l'ordinanza 2019/19 del Tar lazio. Il MiSe può, pertanto, procedere al pagamento del secondo acconto del 40% del totale sui contributi per le tv  locali commerciali per l'anno 2016
• Emittenza locale in lutto: si è spento all'età di 60 anni Paolo Serretiello, editore di Radio Marte di Napoli
• L'Assemblea Fnsi sugli Stati generali dell'editoria
• L'Agcom avvia il procedimento di aggiornamento e integrazione del regolamento sulla radio digitale dab+
• Il decreto sblocca cantieri introduce una norma che chiarisce quali ricevitori venduti dal 2020 debbano consentire l'ascolto della radio digitale
• L'Agcom ha aggiornato l'elenco delle collecting per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti connessi
• Pubblicità sui media: a marzo cala la tv, stabile la radio
• Incontri al Corecom Lombardia ed Emilia Romagna

QUI PER LEGGERE LA NUOVA EDIZIONE DEL TELERADIOFAX

 

16/5/19 – Lutto nel mondo dell’emittenza locale: è scomparso questa notte Paolo Serretiello, editore di Radio Marte di Napoli

News Aeranti-Corallo

SerretielloSi è spento questa notte, all'età di 60 anni appena compiuti, Paolo Serretiello, editore dell'emittente radiofonica locale Radio Marte di Napoli e, ormai da molti anni, componente della Giunta esecutiva e del Consiglio nazionale Aeranti e tra i fondatori dell’associazione.

Nel 1979 ha fondato l'emittente Radio Marte, di cui era socio e presidente del Consiglio di amministrazione, portandola negli anni a conquistare ampio spazio nell'etere radiofonico campano. Aveva, di recente, attivato anche le trasmissioni dell’omonimo canale televisivo.

Convinto meridionalista, era stato nominato, nel gennaio 2013, Cavaliere nel Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Con la scomparsa di Paolo, il settore perde un importante editore che ha contribuito da protagonista alla nascita e allo sviluppo dell'emittenza locale.

Aeranti e Aeranti-Corallo partecipano commosse al dolore della famiglia.

(Nella foto: Paolo Serretiello)

 

15/5/19 - Assemblea ordinaria dell'Aeranti

News Aeranti-Corallo

Si è svolta a Roma, la mattina del 15 maggio 2019, presso la Sala Colucci della Confcommercio, l'Assemblea ordinaria dell'Aeranti.

A seguire alcune immagini dell'Assemblea.

74087c20-d005-4f31-9348-83e3667a4055ok 92b95bfd-766c-43ee-822c-358699e78b4d

ok3 a556a2da-0d5a-4fae-ab05-a7c8fe564f89ok44feb7b9e-8b2f-491a-804f-107f64062573

Nella immagini, dall'alto: 1. Visione generale della sala; 2. Marco Rossignoli; 3. Marco Rossignoli e Stefano Sandroni (revisore unico Aeranti); 4. Elena Porta (coordinatore della Giunta esecutiva Aeranti), Marco Rossignoli e Stefano Sandroni

 

14/5/19 - L'Agcom avvia il procedimento di aggiornamento e integrazione del regolamento sulla radiofonia digitale Dab+

News Aeranti-Corallo

Rossignoli 3-4-vertCon delibera n. 152/19/CONS del 8 maggio u.s. (pubblicata nel sito Agcom il 10 maggio), l'Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha avviato il procedimento per l’aggiornamento e l’integrazione del regolamento recante la nuova disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale, di cui alla delibera n. 664/09/CONS e successive modificazioni.
Tale procedimento viene svolto dalla Direzione Infrastrutture e Servizi di Media dell'Agcom; il termine di conclusione dello stesso è previsto in 180 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento nel sito Agcom.
Ricordiamo che l'Agcom, con delibera n. 13/19/CONS, ha recentemente avviato anche il procedimento per l'adozione del nuovo piano delle frequenze per la radiofonia digitale
Nell'ambito di tali procedimenti, Aeranti-Corallo sosterrà l'esigenza di una regolamentazione e di una pianificazione che permetta al comparto radiofonico locale di accedere alla nuova tecnologia in tutte le regioni italiane.

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

13/5/19 - Il Consiglio di Stato respinge l'appello avverso l'ordinanza 2090/19 del Tar Lazio. La Dgscerp del MiSe può, quindi, provvedere al pagamento del 2° acconto del 40% del totale sui contributi 2016 per le tv locali commerciali di cui al Dpr 146/17

News Aeranti-Corallo

La VI Sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza in data 9 maggio 2019, pubblicata in data odierna, ha respinto l’appello avverso l’ordinanza n. 2090/19 con la quale il Tar Lazio  aveva rigettato la richiesta di sospensiva del provvedimento della Dgscerp in data 25 febbraio 2019 che aveva disposto, tra l’altro, il pagamento di un secondo acconto (del 40% del totale) sui contributi per le tv locali commerciali di cui al DPR n. 146/17 relativi all’anno 2016.
Nella motivazione di tale provvedimento della VI Sezione del Consiglio di Stato si legge, tra l’altro, quanto segue: “l’appello cautelare è infondato e va respinto, per le ragioni di seguito esposte; va premesso che, per principio pacifico del processo civile, applicabile anche al processo amministrativo in forza dell’art. 39 c.p.a., nessuno, salvi i casi tassativi di legge, può far valere in nome proprio un diritto altrui.

Di conseguenza, la domanda proposta dalla ricorrente appellante va intesa come volta a far valere esclusivamente le pretese patrimoniali ad essa eventualmente spettanti, e non le pretese di altri soggetti, ancorché essi possano versare nella stessa sua situazione. Ciò posto, è emerso dal contraddittorio processuale (…) che le somme ancora da distribuire, accantonate dal Ministero in via prudenziale per il caso di accoglimento del ricorso e pari al 10% del totale, sono più che sufficienti a coprire il finanziamento che alla ricorrente appellante spetterebbe anche nella più favorevole delle ipotesi da lei prefigurate, e ciò a prescindere dal rilievo, pure svolto dalla difesa del Ministero, per cui si tratta comunque di un’obbligazione pecuniaria di cui il debitore è un soggetto sicuramente solvibile come lo Stato. L’ulteriore rischio paventato dalla ricorrente appellante, ovvero una generale ridistribuzione dei fondi, che toccasse le posizioni anche di altri soggetti, intanto è allo stato solo un’eventualità teorica, e comunque richiederebbe un’iniziativa giudiziaria di questi altri interessati, che al momento non consta; - di conseguenza, manca il periculum in mora”.
A seguito di tale provvedimento del Consiglio di Stato, la Dgscerp del MiSe può ora procedere al pagamento del secondo acconto (pari al 40% del totale) relativo ai contributi spettanti alle tv locali commerciali per l’anno 2016.
E’, inoltre, auspicabile che la Dgscerp proceda contestualmente al pagamento anche di un secondo acconto (sempre nella misura del 40% del totale) sui contributi 2017.

 
Altri articoli...

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui..

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.